Carpenter cade la maschera …

di Philippe Menneau, 2 novembre 2019

… e scarpe I bicchieri di chiaroveggenza realizzando il film “Emblematic” dell’America Reaganienne. Forse il più politico dei suoi film, con il ditticech “Snake Plissken” (New York 1997 e Los Angeles 2013), Invasion It nel 1988, permette a John Carpenter di mostrare il capitalismo degli Stati Uniti in tutta la sua bruttezza, il sistema di sfruttamento di una crescente massa poveri e oppressi da una piccola oligarchia (qui incorporati da extra-terrestri). A tal fine, ci porta con gli occhiali per vedere meglio come la società dei consumatori, simbolo di “lo stile di vita americano” e la sua influenza sulle democrazie occidentali, annientano qualsiasi senso critico e ribellione per trasformarci meglio in pecore e docili comatosi.

Prossimo appuntamento del nuovo NUOVO CINÉ CLUB APOLLO CINÉ 8, INVASION LA (“Vivono” titolo originale) sarà proiettato Giovedì 7 novembre alle 20:15. Pertanto, sarà nel cuore di una serata animata da Olivier Lolmède, professore presso la High School di Merleau-Ponty di Rochefort e Co-Manager dell’opzione cinematografica del liceo, che ti spera molti per (ri) Scopri questa pepita dell’artista multi-talento (scrittura, realizzazione, musica) sempre critico nei confronti del suo paese.

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