CD74 (Italiano)

Il CMH II è sintetizzato nel reticolo endoplasmatico ruvido ed è associato a un frammento denominato “stringa invariante” (LI, un trimratore). Il frammento LI (anche denominato CD 74, quindi) consente di facilitare e regolare l’esportazione del CMH II dalla RER alle vescicole. Li ha una sequenza che affronta il segnale agli endosomi. LI quindi sciogliendo con un’endosoma contenente proteine dall’antigene degradato dopo la fagocitosi. Li, fino ad allora attaccato al CMH II appena assemblato, dissociarsi da quest’ultimo grazie a una cloavage mediata da catepsin s (o catepsin l nel caso di alcune cellule epiteliali della corteccia di timo), lasciando solo un piccolo frammento, la clip, che blocca l’attaccamento del peptide fino a quando HLA-DM si collega a CMH II. La clip viene quindi rilasciata e la CMH II ora stabile e completa può finalmente essere indirizzata alla superficie della membrana (membrana plasmatica) da esprimere dal CPA.

Il CD 74 è espresso dalle celle B, monociti E macrofagi, in sicurezza (cioè, tutti i tipi di cellule che esprimono CMH II. Ci sono diverse varianti di CD 74 di 33, 35, 41 e 43 kDA, derivate dallo stesso gene mediante giunzione alternativa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *